Le pubblicità della Guinness: Una storia di successo (parte I)

Tutti la conosciamo, tutti l’abbiamo bevuta e tutti (o quasi) l’amiamo…oggi parlo della Guinness.
Non della famiglia Guinness, non della Guinness Storehouse e non della storia della Birra. Tutti questi argomenti meriterebbero tanti post a partGuinness Storehouse visitae…
Oggi parliamo delle pubblicità della Guinness.
Era il febbraio 1929 quando la prima pubblicità della Guinness appariva in bianco e nero in un giornale inglese ed era la prima volta che il motto “Guinness is good for you” compariva.
Dopo aver decantato la grande purezza e i valori nutritivi di questo oro nero, l’articolo finisce con l’affermazione “Guinness is good for you”! Ma da dove viene questo slogan?
Girando nei pub di Londra dove si beveva la Guinness gli autori dello slogan chiesero ai clienti:  perchè bevete la Guinness?
…e la risposata era univoca: perché la Guinness ti fa bene! Infatti era risaputo all’epoca che la Guinness fosse fonte di vitamine e di ferro.
Sfortunatamente però le autorità non condividevano l’idea che la Guinness is good for you, così questo slogan fu dichiarato fuori legge  qualche anno dopo.Guinness Storehouse visita
A quel punto si aprì un’altra era per l’oro nero irlandese: l’era di S.G.Benson e J.T. Gilroy.
Il personaggio di J.T. Gilroy, un ex fumettista del Newcastle Chronicle è associato con due campagne pubblicitarie: Guinness for Strenght e Guinness Zoo.
La prima campagna pubblicitaria è associata a uomini forti che senza il minimo sforzo sollevano travi di metallo, trascinano carri o sollevano ogni sorta di mezzo pesante al grido “ Guinness for strenght”… non ci sono dubbi che questa incredibile forza derivi dalla Guinness!!!

La seconda campagna pubblicitaria associata a J.T. Gilroy è più comunemente conosciuta come Guinness Zoo  con lo slogan “my godness MY GUINNESS”. Di questa pubblicità pochi sanno che Gilroy ritraeva se stesso come caricatura!
Un giorno l’artista stava al circo quando fu particolarmente colpito dalla visione di un leone marino che giocava con una palla sul naso.
Era nata la pubblicità con il leone marino!

Al poster, qualche decennio dopo, seguì la pubblicità televisiva.

Dal Leone Marino al Tucano

Dopo il leone marino ci furono lo struzzo, la tartaruga, Il leone, il pellicano  e finalmente TUKI il tucano la quale pubblicità originale recitava
Guinness Storehouse visitaIf he can say as you can
“Guinness is good for you”
How grand to be a Toucan
Just think what Toucan do.
Utilizzando il gioco di parole Just think what TOUCAN-DO, il Tucano diventò, ed ancora rappresenta, il simbolo della Guinness.
Anche in questo caso al poster seguì l’annuncio pubblicitario
Da notare nelle foto: il pellicano ha 7 bottiglie di Guinness in bocca, una per ogni giorno della settimana.
Questo poster già all’epoca suscitò scalpore perché troppo esplicita. Non si può mica bere sette giorni su sette?
Per questo motivo la successiva pubblicità con il tucano porta solo due bicchieri!!!
E noi? …ci sentiamo più Pellicano o Tucano! 🙂
Per 35 anni Gilroy insieme ai copywriter Ronald Barton e Ronald Bevan si occuparono della pubblicità dell’ Irish Stout e degli storici slogan quali “Guinness for Strength”, “My Goodness, My Guinness” and “A Lovely Day for a Guinness”.
Gilroy produsse più di 100 pubblicità della Guinness e più di 50 poster e le sue pubblicità ancora rappresentano il simbolo della Guinness… ma che successe dopo Gilroy??
…TO BE CONTINUED in Part II…

 

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