guinness

La storia della Guinness (parte I)

 

Tutti la conosciamo, la Guinness…ma non tutti ne conosciamo la storia. Oggi Dublino Nascosta vi racconta della la fabbrica della Guinness e della sua storia, dalle origini (modeste) fino ai giorni nostri.
Tutto ha inizio con Arthur Guinness che curiosamente nacque in una birreria…letteralmente! Infatti sua madre Elisabeth Read partorì in un magazzino del malto nel 1725 in Celbridge.
Ancora conosciuto come il Mucky Duck Inn, adesso questo luogo è diventato un pub ed anche una delle mete preferite per gli amanti di questa birra nera!
la fabbrica della Guinness
La storia della Guinness è inevitabilmente collegata alla chiesa Anglicana, infatti i soldi utilizzati per creare la Guinness vennero dalle tasche del vescovo Artur Price presso il quale il padre di Arthur Guinness lavorava.
Sembra che alla sua morte, il vescovo Price lasciò 100 £ al figlio di Richard Guinness; questi 100 £ furono usati per finanziare la birreria.
La fortuna di Arthur è anche legata ad uno degli eventi più tristi della sua vita.
Infatti alla morte della madre, suo padre si risposò con Elisabeth Clare, proprietaria della White Hart Inn, un birrificio in attività sin dal medioevo.
Fu allora che Arthur cominciò ad imparare i segreti e l’arte di fare la birra.

Comincia l’avventura

Nel 1755 Arthur si spostò a Leixlip dove con suo fratello cominciò a gestire un birrificio; dato l’enorme successo avuto in Leixlip, qualche anno dopo Arthur pensò di separarsi dal fratello e di mettersi in proprio aprendo una sua attività a Dublino.
Aveva solo 34 anni quando si firmò il contratto di affitto della proprietà in S. James Gate, adesso in esposizione alla Guinness Storehouse.
In una posizione perfetta, S. James Gate offriva acqua pulita perché vicina a sorgenti di acqua ma soprattutto, offriva manodopera essendo situata in una zona densamente popolata.
Il contratto si firmò per 9000 anni, un temine lunghissimo anche per gli standard dell’epoca e fu formato alla vigilia dell’anno nuovo nel 1759 per il prezzo di 45 £ al mese.
L’oggetto del contratto prevedeva 4 acri di terreno ed includeva anche alcuni edifici appartenuti a distillerie che avevano lavorato in S. James Gate in precedenza.
Così cominciò l’avventura…

…TO BE CONTINUED…

Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche:

La storia della Guinness (Parte II)
la pubblicità della Guinness (parte I)