Il lago Lough Key ed il Castello dei Mac Dermots

Oggi scriviamo di una vera gemma irlandese: il lago Lough Key.

Lough Key è un lago nel nord-ovest della contea di Roscommon poco lontano dalla città di Boyle.

Il nome Lough Key deriva dal gaelico Loch Cé  in riferimento alla figura mitologia di nome Cè.

Secondo la mitologia celtica, era il druido del dio Nuada. Ferito durante la Seconda Battaglia di Mag Tuired, fuggì verso sud per sfuggire ai nemici. Una volta arrivato a  Carn Corrslebe penso’ di schaicciare un riposino….

Secondo la leggenda, proprio mentre stava per addormentarsi si accorse che poco lontano c’era un bellissimo campo fiorito…..

Cominciò a camminare per raggiungerlo ma la stanchezza era troppa…e quando finalmente lo raggiunse, mori’. Fu seppellito in questo posto e come per magia poco dopo un lago sorse proprio in questo luogo e fu chiamato Lago Cè o Loch Cé proprio in suo onore.

deriva dal gaelico Loch Cé  in riferimento alla figura mitologia di nome Cè.

Il lago Lough Key ospita 32 isolette grandi e piccine tra le quali: Castel Island, Trinity Island, Orchard Island, Stag Island, Bullock Island, e Isola di Drumman.

La più conosciuta oggi è Castle Island, non solo perché è l’unica isola- parco in tutta l’Irlanda ma anche perché fino al 18° secolo era la residenza del re locale e della sua famiglia .

Castle Island negli anni e’ stata abitata diverse volte ed ancora oggi sono presenti resti del castello dei   Mac Dermots e di due monasteri.

La prima costruzione dell’isola risale al 12° secolo ed era un castello ma oggi di quella costruzione non rimane nulla…

L’attuale castello, visibile anche da lontano,  risale al 19° secolo e anche se è in rovina è una costruzione molto suggestiva.

Il castello originale fu preso di mira nell’atto finale della conquista di Connacht nel 1235, da Richard de Burgo con i suoi cavalieri . Il castello fu attaccato con una catapulta montata sulla zattera e rocce infiammate! Con questo attacco così feroce, la guarnigione del castello non ebbe altra scelta se non scappare.

Il castello è menzionato spesso negli annali, poiché era un punto di riferimento perla zona ed anche se oggi è abbandonato alla natura, si presenta come un paesaggio estraetemene affascinante e suggestivo.