Leggende irlandesi: La leggenda di Cúchulainn         

Tra le leggende Irlandesi, la leggenda di Cúchulainn è una delle più famose.
Come tutte le storie fu tramandata per via orale fino circa 800 anni fa quando fu finalmente raccolta nel Táin Bó Cúailnge, inutile dire che come tutte le storie tramandate oralmente, anche di questa storia ci sono tante versioni, ognuna leggermente differente dalle altre.

Il personaggio principale della storia è Cúchulainn, il quale vero nome era Setanta.
Quando ancora era ragazzino, Setanta, volle unirsi ad una scuola in Armagh conosciuta come Macra, questa scuola gestita dal re Conchobhar preparava i migliori guerrieri dell’ Ulster chiamati Red Branch Knights.
Il giovane Setanta partì solo con uno scudo fatto di legnetti, una bastone da hurling ed una palla nella speranza di potersi unire gruppo.
Quando finalmente arrivò alla scuola vide un gruppo di giovani che giocavano a hurling e si unì a loro senza essere stato invitato!
I ragazzi si infuriarono e lo attaccarono.
Il re Conchobhar osservò la scena e la tecnica con la quale Setanta si difese e, dopo la rissa, gli chiese di unirsi alla scuola.
Setanta continuò una carriera brillante di guerriero ed un giorno fu invitato dal re ad unirsi ad un banchetto offerto da Culann.

Che il banchetto abbia inizio

Al momento dell’invito, Setanta era troppo impegnato a giocare a hurling e declinò  dicendo, “vengo quando finisco la partita….”.
Nel frattempo il re partì solo. Arrivò dall’amico Culann dove fu accolto calorosamente dagli altri ospiti, così cominciò il  banchetto!
Ahimè, preso dai festeggiamenti però, il re dimenticò che di li a poco sarebbe arrivato anche Setanta, e non avvisò nè gli altri ospiti nè l’anfitrione il quale chiuse le porte e sguinzagliò il suo cane da guardia.
Attenzione, il suo non era un cane normale, per tenerlo a bada ci volevano 3 catene!
Setenta arrivò giocherellando con il bastone da hurling e la palla per strada; appena il cane lo vide corse verso di lui per attaccarlo…a quel punto il ragazzo con una mossa rapidissima tirò la palla nella bocca del cane uccidendolo immediatamente.
Gli invitati osservarono la scena e temettero per la vita di Setanta fino all’ultimo…ma lui ne uscì vincitore!
Culann fu felice che Setanta fosse ancora vivo, ma fu molto dispiaciuto per la perdita del suo cane.
Per farsi perdonare, Setanta si offrì di rimanere e difendere la sua terra da solo, in attesa che un altro cane venisse allevato e addestrato.
Molto impressionato per questa promessa, i partecipanti al banchetto decisero che il ragazzo dovesse avere un nuovo nome, così lo chiamarono  Cúchulainn, che signicifa “la guardia di Culann’.

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