La Guida del Viaggiatore Curioso a Dublino (II parte)

Ed ecco la seconda puntata della nostra guida per persone curiose. Oggi scriviamo di una delle più antiche campane subacquee d’Europa, di un’acquasantiera venuta direttamente dall’oceano pacifico, e delle reliquie di S. Valentino.


LA CAMPANA SUBACQUEA
la campana subaquea
Una delle attività più rilassanti a Dublino è camminare lungo il fiume Liffey, possibilmente quando c’è il sole! Camminando camminando vi potrebbe capitare di arrivare a Roger Quay ed imbattervi in una struttura gigante di color arancione..
Non è arte contemporanea e non è una scultura, quella struttura di dimensioni enorme e forma strana è una campana subacquea.
Ma non una qualsiasi! Una delle campane subacquee più antiche d’Europa!
Entrata in servizio nel 1871, fu utilizzata per costruire il porto e rimase in servizio fino al 1958. Quest’attrezzo, che ancora rappresenta un pezzo d’ingegneria all’avanguardia, fu infatti utilizzata per il gigantesco progetto di riqualificazione del porto a metà del 1800.
La campana subacquea adesso è stata restaurata ed è parte dell’esposizione sul museo del porto.

 

 

L’ACQUASANTIERA VENUTA DALL’OCEANO

guida di dublinoAndiamo alla chiesa di St. Audeon dove all’entrata si vedono due acquasantiere molto particolari.
Ebbene, quelle due acquasantiere sono enormi conchiglie pescate nell’Oceano Pacifico all’inizio del 1900.
Leggenda narra che le conchiglie furono pescate dal fratello del parroco della chiesa, per questo motivo le due conchiglie furono donate alla chiesa dove ancora oggi si trovano!

 

 

 

LE RELIQUIE DI S. VALENTINOle reliquie di S.Valentino

 

Forse in pochi sanno che S. Valentino si trova in Irlanda, e precisamente a Dublino, nella chiesa di Whitefriar.
Dopo una serie di giri per l’Europa, S. Valentino finì a Dublino quando il papa Gregorio XVI regalò le sue reliquie all’ordine delle suore carmelitane nel 1830.
Oggi, le sue reliquie sono conservate in una piccola alcova proprio vicino all’altare dedicato al santo nella chiesa di Whitefriar Church. Sull’altrare si può anche trovare un libro nel quale i visitatori scrivono i loro pensieri e speranze.

 

 

 

 

 

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